Una delle foto del mio viaggio in Kenya di quest'anno che guardo con più nostalgia, una foto che mi sa tanto di Africa, con la bellissima luce dell'alba e dei minuti successivi, i silenzi rotti solo dal rumore del vento e dai versi degli animali. Sensazioni che amo e che sicuramente mi riporteranno in Africa, nonostante chi non c'è mai stato si stupisca e mi domandi come mai non cambio destinazione. Si può chiamare molto semplicemente Mal d'Africa, una bellissima malattia che per fortuna esiste sul serio.
Quella mattina eravamo alla ricerca del leopardo, il nostro gruppo di tre jeep si era diviso per battere ognuna una zona diversa di quelle che circondano il bush dove in quei giorni si avvistava una bellissima femmina di leopardo, esemplare che nel Masai Mara è conosciuto con il nome Olive. La fortuna non è stata dalla nostra parte per la ricerca del leopardo, però ci ha ricompensato con una bella scena, una colonna di gnu immersi nella luce dorata del primo mattino che mi ha permesso di provare uno scatto che speravo di avere l'opportunità di tentare ancora prima di partire dall' Italia
Quella mattina eravamo alla ricerca del leopardo, il nostro gruppo di tre jeep si era diviso per battere ognuna una zona diversa di quelle che circondano il bush dove in quei giorni si avvistava una bellissima femmina di leopardo, esemplare che nel Masai Mara è conosciuto con il nome Olive. La fortuna non è stata dalla nostra parte per la ricerca del leopardo, però ci ha ricompensato con una bella scena, una colonna di gnu immersi nella luce dorata del primo mattino che mi ha permesso di provare uno scatto che speravo di avere l'opportunità di tentare ancora prima di partire dall' Italia
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